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Effettuare visite oculistiche regolarmente consente di prevenire patologie anche gravi. Molte prestazioni beneficiano del rimborso Metasalute 

In Italia, dai 15 anni in su il 17,6% della popolazione soffre di disturbi visivi, riporta una relazione del 2019 pubblicata dal Ministero della Salute. Se si contano solamente i casi di gravi limitazioni sul piano visivo, i numeri non sono tanto più rassicuranti: troviamo ben il 2% di persone in questa condizione. La prevenzione può aiutare a ridurre questa percentuale, semplicemente eseguendo regolarmente una visita oculistica di controllo. 

Cos’è e a cosa serve la visita oculistica di controllo 

La visita oculistica di controllo (o monitoraggio) è una visita di routine che consiste in una serie di esami per valutare lo stato di salute dell’occhio, diagnosticando eventuali patologie e difetti visivi. Intercettare in tempo alcune malattie degli occhi, o altre patologie i cui sintomi sono riscontrabili anche nella vista, spesso permette di eseguire appositi trattamenti e prevenire così un peggioramento della condizione. 

In cosa consiste la visita di controllo 

La visita oculistica di monitoraggio dura solitamente tra i 15 e i 30 minuti, durante i quali vengono svolti una serie di controlli sulle diverse funzionalità e caratteristiche fisiche dell’occhio. 
Più nello specifico, il medico effettua: 

  • autorefrattometria: ovvero una misurazione computerizzata in grado di intercettare difetti come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo; 
  • misurazione dell’acutezza visiva (o del visus), effettuata con il pannello standard riportante diverse lettere di dimensione sempre minore; 
  • biomicroscopia, l’esame anatomico dell’occhio; 
  • tonometria, che consente di misurare il livello di pressione all’interno dell’occhio; 
  • esame del fundus oculi, con il quale si riescono a visualizzare le strutture dietro il bulbo oculare. 

Quando occorre eseguire la visita di monitoraggio 

È sicuramente fondamentale eseguire un controllo oculistico nel caso in cui si riscontrino problemi come annebbiamento della vista, abbassamento della qualità visiva e presenza di aloni e punti scuri durante la messa a fuoco degli oggetti. A volte però anche in presenza di patologie non si manifestano sintomi, per questo è consigliabile effettuare la visita oculistica di controllo a cadenza regolare. Fino ai 14 anni di età è opportuna una visita ogni 2 anni, assicurandosi tuttavia di effettuare: 

  • una visita entro l’inizio della scuola materna; 
  • una visita entro i 6 anni; 
  • una visita intorno ai 12 anni. 

In età adulta, invece, è sufficiente effettuare la visita di monitoraggio ogni 5 anni fino ai 39 anni, ogni 2 anni a partire dai 40 anni, e ogni anno superati i 60 anni. 

In quali casi è possibile usufruire del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) 

Nel caso in cui il medico di base presuma o accerti l’esistenza di una malattia, può richiedere determinate visite ed esami prescrivendo l’impegnativa, necessaria per passare tramite il SSN. Le visite specialistiche prescritte dal medico possono essere rimborsate dal Fondo Metasalute, tramite il pacchetto visite specialistiche

Cosa rimborsa il Fondo Metasalute 

Oltre alla possibilità di effettuare visite specialistiche con il Fondo Metasalute, la compagnia paga fino a 80,00 euro a triennio per l’acquisto di occhiali da vista (con montatura inclusa) o di lenti a contatto utilizzate per la correzione di difetti visivi sia da vicino che da lontano, senza limitazioni sulla patologia riscontrata dall’oculista o dall’optometrista. 

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